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2,6 milioni di dollari

Scritto da il 25 Set 2014 | Archiviato in: Truffe

Oggi ho ricevuto una richiesta di aiuto, via email.

Una famiglia in pericolo, dei beni a rischio.

Un paese minacciato dai ribelli.

Sembra un quadro a noi familiare, ne vediamo ogni giorno alla TV.

Si sono rivolti a me nella speranza di salvare i loro beni e le loro vite. Hanno forse sentito il Walker Texas Ranger che vive in me.

Peccato che sia una delle tante e solite truffe nigeriane che tormenta la rete.

Ecco l’email:

 

BALDE AICHA
ABIDJAN – COSTA D’AVORIO
11 BP 0607 ABIDJAN 11
13, RUE DES CHEVAUX
Egregio Signor,
Vengo con la presente a sollecitare di vostra alta bienveillance, un’assistenza di grande importanza.

Nomino Signora BALDE AICHA, io sono la ragazza di fuoco Dr. BALDE KARIM, ex Direttore delle miniere della Repubblica della Guinea. Mio padre fu assassinato da ribelli di Sam Bockary durante una visita in un sito di sfruttamento d’oro e di diamante situato a 230 KM di CONAKRY, la capitale del nostro paese.

Dopo il decesso di nostro padre, la vita è diventata molto difficile per noi dato che eravamo costantemente minacciati dai ribelli. Tenuto conto di questa situazione difficile, la mia madre si è sistemata con uno dei migliori amici di mio padre defunto per farci lasciare il paese. La mia madre ha dunque preso su essa tutti i beni di mio padre che si trovavano alla casa precisamente in la sua cassa forte e tutti i suoi documenti importanti che ha portato con me in Costa d’Avorio.

Siamo attualmente in Costa d’Avorio con beni compresa la somma di 2,6 milioni di dollari gli Stati Uniti poiché non conosciamo nessuno in Costa d’Avorio, la mia madre ha deciso di depositarli in una società privata di sicurezza del posto per salvaguardarli e proteggere quest’importante somma di denaro che non possiamo conservare su noi all’hotel.

Tenuto conto del clima politico instabile in Costa d’Avorio e che la nostra famiglia è molto conosciuta in sotto regione, la mia madre ha deciso di cercare un partner per investire questa somma fuori del continente in settori proficui, è dunque la ragione per la quale veniamo verso voi per sollecitare la vostra assistenza ed aiutarli ad investire nel vostro paese.

Il migliore metodo per concludere questa transazione vista la tensione politica in Costa d’Avorio, sarebbe di spedire i fondi nel vostro favore nel vostro paese. Subito dopo l’arrivo di questi fondi in nel vostro paese, li recupererete e li salvaguarderete ed impegnerete i passi per aiutarli a venire ad installarsi nel vostro paese.

Li abbiamo previsti per voi 15% della somma totale dei miei beni.
Risponde-moi non appena possibile.
Saluti.
BALDE AICHA

In allegato alcune immagini: una carta di identificazione, modello carta di credito, rilasciata dall’Alta Commissione per i rifugiati, falsificata, bastava vedere come i dati immessi avessero una definizione di immagine differente dal resto, una copia del passaporto, un certificato di deposito, un testamento con tanto di timbro e firme.

La ragazza di fuoco… però.

C’è da dirlo: le truffe nigeriane si sono fatte più sofisticate. Da che spedivano email solo testo, adesso falsificano documenti per tentare di fare breccia sui più ostinati.

2,6 milioni di dollari. E a me il 15% dell’intera somma se riesco a metterglieli al sicuro in Italia.

Quasi quasi ci sto. Chissà, magari anche la mia banca è differente. 🙂

La Sig.ra LEGUEY

Scritto da il 21 Mar 2013 | Archiviato in: Truffe

Ci scrive la Sig.ra Leguey che ha qualche milione di euro da buttare. Tra mille possibilità di spendere i soldi cosa ha deciso di fare la nostra signora? Guarda un po’, ha pensato bene di scrivere a un indirizzo e-mail a caso, trovato su internet.
Infatti anche io se mi trovassi nella stessa situazione farei esattamente così, non riesco a pensare a un modo migliore di spendere i proprio soldi.

Tornando seri per un attimo si tratta solo di una variante della cosidetta truffa nigeriana, incollo qui sotto il testo della mail

Buongiorno,

Alla vostra attenzione,

Io voi contatto oggi poiché ben vero che non vi conosco ma ciò impedito questo gesto da parte mia. Nomino la signora LEGUEY nata in Francia, ma per ragioni particolari ho dell’essere un’avventurosa alla ricerca di io non sanno che. La ragione che la spinge a voi siete il seguente: Vorrei passare per il vostro canale per fare un’opera di carità anonima nel vostro dipartimento. Sono nato il 4 aprile 1942 a Courbevoie in Francia. È una donazione in un certo qual modo e si alza ha la somma di 1.9 milioni di euro. La mia situazione matrimoniale è tale che non ho né coniuge ed ancora meno bambini a che potrei legare questoeredità, e soffro attualmente di un cancro di gola malattia orfana ed incurabile, è per ciò che vorrei in modo gentile e nelle preoccupazioni di aiutare i bambini privati darvi questo dice eredità di realizzare quest’opera di carità. Se siete d’accordo vorrei avere le informazioni seguenti:
Il vostro nome completo
I vostri contatti
Un numero di fax
Conto sulla vostra buona volontà ed anche il buono impiego di questi fondi per questa opera.

La pericolosità delle truffe nigeriane

Scritto da il 18 Nov 2008 | Archiviato in: Truffe

Casa Spam ha pubblicato tempo fa un testo esplicativo sulle truffe nigeriane. Via email arrivano centinaia di tentativi di truffe e qualcuna va anche a buon fine.

Webnews ha pubblicato oggi un articolo interessante e curioso su una truffa che andava avanti da anni e che ha sottratto a una donna la bellezza di 400.000 dollari.

Estratto dall’articolo di Webnews:

… una donna dell’Oregon si è trovata a spendere ben 400 mila dollari per un investimento anche peggiore degli ultimi sulla Lehman Brother: la donna dell’Oregon, infatti, si è trovata senza soldi, senza casa e probabilmente sbeffeggiata da quanti solo a distanza di tempo vengono a conoscenza della causa dei suoi disastri finanziari.

Non esistono sconosciuti che ci offrono soldi. Basterebbe questo per non far cadere l’incauto nella truffa. Ma purtroppo c’è ancora troppa ignoranza del mezzo internet.

Non sparate sulla Croce Rossa

Scritto da il 07 Mag 2008 | Archiviato in: Truffe

Un altro tentativo di truffa si sta diffondendo in rete in questi giorni. Come il phishing, le truffe online sono ordite da gente senza scrupoli. Se prima si mascheravano dietro le banche, ebay, le poste italiane, adesso puntano sulla sensibilità delle persone.

Adesso utilizzano le associazioni che fanno presa sulla gente. Questa volta è toccato alla Croce Rossa Italiana.

Ecco il messaggio che ho ricevuto:

Aiuta la Croce Rossa italiana

Ogni contributo и importante per poter intervenire con rapiditа ed efficienza in contesti di emergenza, a favore di migliaia di persone bisognose.

Se vuoi contribuire all’ azione della Croce Rossa Italiana, alle sue attivitа in Italia e all’estero e’ stata creata per l’occasione una Postepay avente il numero 4023 6004 5182 9156 intestata a LEVI EDWIN, dove и possibile versare il proprio contributo, attraverso il circuito delle Poste. Considerando un’offerta di 5 Euro il totale sarа di 6 Euro, (di cui1 Euro и il dazio alle Poste..)

L’unione fa la forza….

Il messaggio proviene dall’email aiuta@cri.it, il titolo è Aiuta la Croce Rossa italiana! Lo hanno reso credibile utilizzando alcune immagini prese di sicuro dal sito della CRI. Innanzitutto nel messaggio sono presenti caratteri in cirillico, che ci fanno subito insospettire. Non è neanche scritto in buon italiano, se guardiamo a fondo: si parla di dazio delle Poste, mancano degli accenti. Inoltre un messaggio del genere nessuno se lo aspetta dalla CRI, che ne avrebbe dato notizia in televisione e non certo spammando. Ho avvisato la CRI, che nel frattempo aveva già dato informazioni al riguardo nel suo sito. Leggetele a questa pagina.

Come sempre, il consiglio di Casa Spam è di cestinare immediatamente qualsiasi email come questa. Se avete dei dubbi, noi siamo qui, a disposizione.